Come i cattivi attori tragici non sanno cantare da soli, ma soltanto insieme a molti altri, così alcuni non sanno neppure passeggiare da soli.
Diatriba III.14 — Alcune osservazioni sparse
Uomo, se sei qualcuno, passeggia anche da solo, parla con te stesso e non nasconderti nel coro.
Fatti prendere in giro una volta tanto, guardati intorno, lasciati scuotere, così da conoscere chi sei.
Quando uno beve acqua o fa qualche esercizio, coglie ogni occasione per dirlo a tutti.
«Io bevo acqua.» Ma è forse per questo che bevi acqua, per il semplice fatto di bere acqua? Uomo, se bere ti giova, bevi; altrimenti ti comporti in modo ridicolo.
E se ti giova e la bevi, taci davanti a quelli che trovano da ridire sugli altri. Che cosa dunque? Vuoi piacere proprio a costoro?
Delle azioni, alcune si compiono come fini principali, altre secondo le circostanze, altre per una certa gestione delle cose, altre per adattamento agli altri, altre per opposizione.
Bisogna eliminare dagli uomini queste due cose: la presunzione e la sfiducia. La presunzione consiste nel credere di non aver bisogno di nulla; la sfiducia nel ritenere impossibile vivere serenamente in mezzo a tante circostanze.
La presunzione viene eliminata dalla confutazione, ed è questo che Socrate fa per prima cosa. Quanto poi al fatto che l’impresa non sia impossibile, esamina e cerca. Questa ricerca non ti farà alcun male;
anzi, filosofare consiste pressappoco proprio in questo: cercare come sia possibile servirsi del desiderio e dell’avversione senza impedimenti.
«Sono migliore di te: mio padre infatti è stato console.» Un altro dice: «Io sono stato tribuno, tu no.»
Se fossimo cavalli, diresti forse: «Mio padre era più veloce», oppure: «Io ho molto orzo e molto fieno», o ancora: «Ho dei bei finimenti». Se mentre dici queste cose io ti rispondessi: «Sia pure: corriamo, allora»?
E dunque, per un uomo, non esiste nulla di simile alla corsa per un cavallo, qualcosa da cui si possa riconoscere chi è peggiore e chi è migliore? Non saranno forse il rispetto di sé, la lealtà, la giustizia?
Mostrati migliore in queste cose, perché tu sia migliore come uomo. Se mi dici: «Scalcio forte», anch’io ti dirò che vai fiero di un’opera da asino.