Diatriba I.13 — Come fare ogni cosa in modo gradito agli dèi

Libro I · 5 sezioni · I 13
1
A uno che gli chiedeva come fosse possibile mangiare in modo gradito agli dèi, disse: «Se si può mangiare con giustizia, con gratitudine, e inoltre con moderazione e decoro, non si può anche mangiare in modo gradito agli dèi?»
2
E quando, dopo che hai chiesto dell’acqua calda, il servo non ti obbedisce, oppure ti obbedisce ma te la porta più tiepida, o addirittura non se ne trova in casa, non è forse gradito agli dèi non adirarsi e non scoppiare dalla rabbia?
3
«E come si possono sopportare cose del genere?» Schiavo, non sopporterai tuo fratello, che ha Zeus per antenato e che, come un figlio, è nato dagli stessi semi e dalla stessa origine dall’alto?
4
E se sei stato assegnato a una posizione che ti pone al di sopra degli altri, ti farai subito tiranno? Non ricorderai chi sei e su chi comandi? Su tuoi parenti, su fratelli per natura, su discendenti di Zeus.
5
«Ma io li ho comprati, mentre loro non hanno comprato me.» Vedi dove rivolgi lo sguardo? Alla terra, all’abisso, a queste misere leggi dei morti; alle leggi degli dèi, invece, non guardi.