A uno che gli chiedeva come fosse possibile mangiare in modo gradito agli dèi, disse: «Se si può mangiare con giustizia, con gratitudine, e inoltre con moderazione e decoro, non si può anche mangiare in modo gradito agli dèi?»
Diatriba I.13 — Come fare ogni cosa in modo gradito agli dèi
E quando, dopo che hai chiesto dell’acqua calda, il servo non ti obbedisce, oppure ti obbedisce ma te la porta più tiepida, o addirittura non se ne trova in casa, non è forse gradito agli dèi non adirarsi e non scoppiare dalla rabbia?
«E come si possono sopportare cose del genere?» Schiavo, non sopporterai tuo fratello, che ha Zeus per antenato e che, come un figlio, è nato dagli stessi semi e dalla stessa origine dall’alto?
E se sei stato assegnato a una posizione che ti pone al di sopra degli altri, ti farai subito tiranno? Non ricorderai chi sei e su chi comandi? Su tuoi parenti, su fratelli per natura, su discendenti di Zeus.
«Ma io li ho comprati, mentre loro non hanno comprato me.» Vedi dove rivolgi lo sguardo? Alla terra, all’abisso, a queste misere leggi dei morti; alle leggi degli dèi, invece, non guardi.