La Diatriba su Trasparenza e Politiche Editoriali nella Testistica Psicologica
i contributi disponibili, dal caso WISC-V a oggi
Da gennaio 2024 si è aperta in Italia una diatriba tra una parte consistente della comunità degli psicologi accademici e clinici e alcune case editrici di test psicologici, in particolare Giunti Psychometrics, in merito alle politiche editoriali adottate per diversi strumenti di testing. Il “casus belli” iniziale ha riguardato la WISC-V in edizione italiana, con modalità di scoring esclusivamente online e senza la disponibilità completa dei dati normativi e delle informazioni psicometriche tradizionalmente incluse nei manuali, e si è poi esteso ad altri strumenti e ad analoghe scelte editoriali.
Nelle lettere e nei contributi successivi sono stati segnalati alcuni nodi ricorrenti:
- l’assenza o incompletezza delle tabelle di conversione e delle statistiche descrittive minime necessarie per una valutazione indipendente di attendibilità e validità (es. statistiche descrittive dei punteggi grezzi, matrici di correlazione divise per fascia di età);
- l’uso di algoritmi di scoring non riproducibili e non garantiti in modo indipendente, che trasferiscono parte rilevante del processo valutativo in una “black box” esterna al controllo del professionista;
- le ricadute di tali scelte sulla responsabilità clinica, sulla possibilità di esercitare un ragionamento diagnostico autonomo e sulla tutela del paziente;
- le conseguenze per la didattica universitaria e per la ricerca, in particolare in relazione alla riproducibilità dei risultati e verifica indipendente delle proprietà psicometriche degli strumenti, a garanzia di pazienti e clinici;
- il problema posto da specifici test di grande rilevanza storica, come le scale Wechsler, in un contesto di diritti editoriali esclusivi.
Queste criticità sono state discusse in articoli scientifici, lettere aperte, prese di posizione professionali e iniziative formative, configurando un dibattito strutturato e documentato. Di seguito sono riportati, in ordine cronologico inverso, i principali contributi emersi in questo contesto.
Contributi
2025
Zanon, F., & Priftis, K. (2025). Gli psicologi devono opporsi all’uso di test senza norme in chiaro. Giornale Italiano di Psicologia, 52(2). https://www.rivisteweb.it/doi/10.1421/116921 (DOI:10.1421/116921)
La qualità del testing psicologico. Deontologia, applicazioni e recenti criticità nell’uso dei test in ambito psicologico (2025). 🔗 Locandina online; 🔗 Link evento pubblico Seminario ECM, Spazio IRIS, 11 aprile 2025 - organizzato da Renzo Tucci e Michela Cendron. Interventi di: Prior, M.; Cubelli, R.; Toffalini, E.; Di Nuovo, S.; Scarpazza, C.; Priftis, K.
- Slide accessibili online: Toffalini, E. (2025). Quando vorremmo più dati: alcuni esempi
Gruppo Tematico AIP sull’Assessment (2024-2025). Materiali e resoconti di lavoro (verbali e relazioni). 🔗 Pagina pubblica Numerosi riferimenti espliciti alla questione delle norme con Giunti (incluso incontro febbraio 2024 e richiamo a parere legale CNOP, con possibile diffida verso Giunti [🔗1, 🔗2]), oltre alla gestione dei contratti AIP con le case editrici e alla necessità di riprendere i contatti con Giunti nel 2025. Sul versante propositivo, nei verbali compare il lavoro sul DIMP (Dataset Italiano per la Misurazione Psicologica), con ipotesi inclusione di campi “tipologia e qualità delle norme” e “trasparenza dei dati normativi”.
2024
Frinco, M., Sironi, E. M., & Frinco, R. (2024). Informazioni psicometriche dei test. Perché sono indispensabili per la clinica e la didattica. Psicologia Clinica dello Sviluppo, 28(1). https://www.rivisteweb.it/doi/10.1449/113146 (DOI:10.1449/113146)
Commissione Etica dell’Associazione Italiana di Psicologia (AIP). (2024, febbraio). L’opacità della standardizzazione automatizzata dei punteggi ai test psicologici. 🔗 Documento pubblico
Consiglio Nazionale Ordine Psicologi (CNOP). (2024, 27 febbraio). Garantire criteri indispensabili nell’uso dei Test psicometrici. Psy.it. 🔗 Pagina pubblica
Seconda lettera di accademici e professionisti a Giunti Psychometrics (2024) - Richiesta di adeguate informazioni psicometriche per gli strumenti di valutazione clinica. 🔗 Documento pubblico 🔗 Raccolta firme. Documento sottoscritto da accademici e professionisti dell’area clinica. Promotrici/promotori: Paola Angelelli, Paola Bonifacci, Barbara Carretti, Massimiliano Conson, Davide Crepaldi, Irene Mammarella, Maria Chiara Passolunghi, Massimiliano Pastore, Maja Roch, Chiara Suttora, Carla Tinti, Valentina Tobia, Enrico Toffalini, Maria Carmen Usai.
- Prima lettera di accademici e professionisti a Giunti Psychometrics (2024) - Politiche editoriali della testistica di Giunti Psychometrics. Documento sottoscritto da accademici e professionisti dell’area clinica. Stesura iniziale a cura di Barbara Carretti, Irene Mammarella, ed Enrico Toffalini.
- Guḍākesha, A. (2024). Ci sono inesattezze nelle standardizzazioni italiane di WISC-IV e WPPSI-IV? (ovvero perché le case editrici dovrebbero essere trasparenti sui dati normativi). Manuscript non peer-reviewed, circolazione pubblica: https://osf.io/9btsj/files/r9y3c
Precedenti rilevanti
- Giofrè, D., Toffalini, E., & Provazza, S. (2017). La WISC-IV sovrastima le competenze dei ragazzi italiani? Discrepanze tra la standardizzazione UK e quella italiana della scala. Psicologia Clinica dello Sviluppo, 21(1). https://www.rivisteweb.it/doi/10.1449/86189 (DOI:10.1449/86189) 🔗 Post-print accessibile liberamente via ResearchGate